I sogni influenzano ed esaltano la vita, ma non la definiscono.

I sogni sembrano reali fino a quando ci siamo dentro... Solo quando ci svegliamo, ci
rendiamo conto che c'era qualcosa di strano!
(Inception)

Visualizzazione post con etichetta Riflessioni fai-da-me. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni fai-da-me. Mostra tutti i post

mercoledì 22 ottobre 2014

NOSTALGIA DI VOI, AMICI BLOGGER!!!

Ciao cari amici,
molti già sanno che non scrivo più tanto spesso qui su Dreaming...al massimo torno quando voglio parlare di un film che merita...

Oggi, però, stavo rileggendo dei miei vecchi post ed ho letto i vostri commenti e ... cavolo, mi mancate!!!
Con alcuni di voi si era creato un bel legame affettuoso e poi...tra vita, impegni e problemucci di salute ho dovuto abbandonare tutto questo e vi ho perso! :(
Spero stiate tutti bene e niente, volevo farvi sapere che avrete sempre un posticino nel mio cuore!
Grazie per il periodo stupendo che mi avete regalato!
Se qualcuno vuole, può sempre contattarmi via mail, sarei felice di rispondere.
Vi abbraccio ad uno ad uno virtualmente!!!

La vostra Melinda

lunedì 14 gennaio 2013

Stai a guarda' il capello...

Sono abituata a cose strane. 
Sono la regina delle cose strane.
Sabato, però, sono davvero rimasta basita da quello che mi è successo.
Dopo il lavoro, con una misera pizzetta nello stomaco, vado dalla mia parrucchiera per dare un senso ai miei capelli, almeno a loro e che cavolo!


Durante il taglio sento che qualcosa mi è finito nell'occhio sinistro. 
Mmm...sicuramente è un capello. 
La mia parrucchiera mi fa andare in bagno a controllare, passo il dito e non vedo niente. 
Ok, sarà andato via. 
Mentre la mia parrucchiera passa il phon, continuo a sentire dolore all'occhio, ma giustifico il tutto con il contatto dito-occhio. Me lo sarò irritato.
Appena rientro a casa tolgo immediatamente le lenti a contatto ed ispeziono l'occhio...ma invano, non vedo corpi estranei. 


Decido di consolarmi con una bella merenda, mi siedo a tavola, fette biscottate, nutella, ma il dolore non mi dà pace e così torno allo specchio e stavolta decido di sollevare la palpebra superiore e...sorpresa!!! Noto la punta di un capello. Il posto in cui si è situato non è dei migliori, praticamente nell'incontro tra bulbo oculare e palpebra. -_-'
Chiamo a casa mia sorella maggiore, che non è molto propensa a venirmi a dare una mano e mi dice di usare un cotton fioc bagnato. Ci provo, bagno il cotton fioc con la soluzione salina, supportata dalla mia sorellina minore, ma, a parte il male cane, quel capello è ostinato a rimanere lì. 
E così mi sale uno sconforto tremendo. 
Chiamo i miei, che erano fuori città, e gli spiego in lacrime la situazione. 
Piangere per un capello in un occhio è da stupidi, lo so, ma provavo un dolore tremendo e non riuscivo in nessun modo a far uscire quel capello bastardo! 
Ad un tratto suonano alla porta ed è mia sorella, versione orco, che è stata chiamata da papi. 
Mi fa stendere sul letto, anche abbastanza irritata, e dopo avermi fatto vedere la costellazione di Orione, del Toro e dello Scorpione, con il cotton fioc riesce nell'impresa.


Il capello infame era lungo circa 5 o 6 cm...
Chi mi sta intorno mi dice: "Oh, tutte a te!"...Eh...come se la cosa mi facesse piacere!!!
Ancora non mi spiego come diavolo si sia incastrato lì, so solo che avevo l'occhio bordeaux e che per tutta la serata la sensazione fastidiosa non mi ha mai abbandonata.


martedì 8 gennaio 2013

Blogosfera mi manchi...

Ciao e buon anno a tutti voi!!!
Lo so, qui manco da un po'...prima ho iniziato a rallentare nella scrittura dei post e poi sono sparita del tutto!
E' che mi hanno "rapita"!

 

No, non gli alieni...
A settembre sono iniziate le mie adorate serie televisive, ne seguo tante, e per stare al passo dovevo sacrificare qualcosa...purtroppo la scelta è ricaduta sul mio blog e di conseguenza anche sul tempo che utilizzavo per visitare gli altri blog. 


Quando ho avuto più tempo libero a disposizione, ecco arrivare il periodo delle feste e così... 
via con la corsa ai regali non banali e utili, 
via alla preparazione dell'albero, 
via all'aumento di peso con i pranzi infiniti con tutto il parentado, 
via alle serate di gioco in cui ho stravinto alla grande (con grande rabbia da parte di chi giocava con me! Hihihihi!), 
via alle letture intense con i libri nuovi di zecca avuti come regalo o come autoregalo...

Vabbè, il succo è che non riuscivo a trovare un buco di tempo per dedicare la mia attenzione alla mia creatura, a cui tengo da morire tra l'altro, ma che ho comunque trascurato parecchio.
Era da giorni che mi balenava l'idea del mio ritorno, poi, oggi, è arrivato sul mio ultimo post questo commento di Baol: "Vabbè...le feste son passate, dai, un altro post! :)" e così eccomi qui.
Questo è il primo post del 2013 e  quindi mi impongo di non sparire più come ho fatto ultimamente e di tornare a fare quel bellissimo giro di blog che tanto mi divertiva...speriamo di riuscirci!
Intanto un abbraccio a voi tutti...
A presto... E' una promessa!

martedì 23 ottobre 2012

Moments 2

Una pizzeria affollata con il mitico Totò che ti guarda le spalle (per non dire altro) nel momento del bisogno.
Un fiore sbocciato dalla carta di un volantino.
Due attori pessimi che recitano tra tante risate.
Un bacio romantico sotto il diluvio universale.
Una veloce corsa per le scale, da rischiare la vita.
Una spiaggia sconosciuta, all'imbrunire.
Cani curiosi che sbucano in ogni momento e in ogni dove.
Una graffetta rimodellata ad hoc.
Il brontolìo di stomaco persistente.
La caduta di un povero albino, in attesa delle crepes.
La scalata di una roccia, manco fosse l'Everest.
La finta macchina fotografica con cui fare il verso al fotografo "esperto" perché, attenzione, in possesso di una reflex.
Un ponte sul mare (da brivido!!!) su cui affrontare una fobia.
La ricerca interminabile dei Flyt e poi trovarli per puro caso.
Una capanna fai da te in cui tornare bambini.

mercoledì 19 settembre 2012

Moments


Un medaglione per fare merenda, accompagnato da un frullato mela e banana.
Una stradina brecciata nel buio della sera.
Cani in lontananza che abbaiano.
Un blackout tempestivo.
Sulla cima di un castello con la vista meravigliosa della città.
Le scalette di una chiesa al sole.
Un bracciolo che divide (e fa male).
Risate alquanto esagerate per una scena comica.
Uno smalto che passa di mano in mano.
Musica nota in sottofondo.
Parole luminose nel buio.
Un album da disegno sfogliato al sole cocente.
Fuochi d'artificio per un benvenuto casuale.
Ascensori antichi e moderni, silenziosi e casinari.
Un bicchiere di birra con la schiuma che "fluttua".

lunedì 6 agosto 2012

Separati dalla culla

Facciamo un giochino. Un post un po' così, adatto all'oretta di pausa.
Si dice che ogni persona abbia 7 sosia sparsi per il mondo, sarà vero? Chi lo sa.
Per i personaggi famosi a volte è facile trovare dei sosia ed io mi diverto spesso ad associare personaggi famosi per la loro straordinaria somiglianza.
Ed ecco qui sotto le mie coppie gemellari.

Jeffrey Dean Morgan & Javier Bardem
Nonostante uno mi garbi molto e l'altro per niente, capita che qualcuno li scambi per la stessa persona.

Jeffrey Dean Morgan  & Javier Bardem

Zooey Deschanel  & Katy Perry & Hilarie Burton
Qui mi sono voluta divertire e anziché due gemelle ho pensato di fare una tripletta.

Zooey Deschanel & Katy Perry  &  Hilarie Burton
Mentre cercavo le foto ho scoperto una divertente coincidenza: Hilarie Burton ed il sopracitato Jeffrey Dean Morgan stanno insieme o comunque sono stati una coppia in passato.
Due "gemelli" che si amano :D



Heat Ledger & Joseph Gordon Levitt
La loro somiglianza è a dir poco sconcertante, soprattutto da quando Heath Ledger non c'è più.

Heat Ledger & Joseph Gordon Levitt

Anche qui altra coincidenza: i due hanno recitato fianco a fianco sul set del film 10 cose che odio di te


Un altro incontro gemellare, ma questa volta solo sul piano professionale, è avvenuto nel bellissimo film (500) giorni insieme: i protagonisti sono Joseph Gordon Levitt e la bella Zooey Dechanel.

 

Sarah Michelle Gellar & Isabella Ferrari
Qui ho voluto inserire un volto nostrano, anche se, visti i loro anni di nascita, più che gemelle sarebbero da considerare figlia e mamma.

Sarah Michelle Gellar & Isabella Ferrari


E voi? Avete notato qualche somiglianza interessante?
Oppure avete incontrato uno dei vostri 7 sosia?


venerdì 20 luglio 2012

Luglio col bene che ti voglio, ma stai a esagera'...ahiahiai

Eccomi. 
Ogni tanto mi riaffaccio nella blogosfera, stavolta solo per un breve saluto a chi ha tanto tempo libero e ha tutta la mia invidia stima.
Qualcuno è spaparanzato al sole, qualcuno sta facendo delle nuotate pazzesche, cocktail a bordo piscina, trekking, escursioni, relax eccetera eccetera, io invece sto dando i numeri, ma non perché sono uscita di senno, quella è cosa risaputa, no, sto dando i numeri perché ogni giorno devo sgolarmi per controllare cifre insieme alla mia collega. 
Per restare in tema con il mio blog...SOGNO le ferie con tutta me stessa.
Buona estate a tutti voi!!!



martedì 10 luglio 2012

Alla ricerca delle chiavi perdute



E' tosta!
Sapevo che luglio si prospettava come un mese "caldo", ma avevo ragionato davvero come l'ottimista quale non sono. Luglio sta diventando un mese "bollente" e non parlo affatto delle alte temperature che comunque ci danno dentro per peggiorare la situazione, ma della mia situazione lavorativa.
Ma veniamo all'argomento per cui ho iniziato a scrivere questo post.
Nonostante le mille pratiche da terminare entro il 16 ed il 30 luglio (ahinoi, come faremo?), in questi  giorni c'è stato uno spiraglio di luce di cui voglio rendere partecipe chi passa da queste parti.
Non riguarda il lavoro, ma mi ha fatto bene all'umore.

Venerdì, tornando a casa per pranzo, mi rendo conto che non ho le chiavi dell'ufficio in borsa. La tasca dove le metto di solito è aperta. Oh cazz...
Telefono la mia collega per dirle di controllare sulla mia scrivania:
"No, non ci sono"
"Vedi sotto le carte"
"Visto, niente"
"E sotto le cartelline?"
"Sì, visto, niente"
"Sopra lo scanner"
"Niente"
"Portapenne"
"Niente"
"Ok, mi arrendo."
E così, sotto il sole bollente delle 14, rifaccio la strada a ritroso, con gli occhi puntati a terra. Se mi sono cadute 10 minuti fa devo trovarle per forza. Camminando, camminando giungo sotto il mio ufficio, sconsolata per non averle trovate, ma speranzosa che le mie chiavi possano ancora essere sulla mia scrivania.
Entro e rigiro tutto quello che c'è sulla mia scrivania, alzo anche pratiche piene di ragnatele che stanno lì da chissà quanto. Uffi, io voglio ritrovarle! Nulla da fare. Le chiavi non ci sono.
Mogia mogia me ne torno a casetta, sperando ancora che escano da qualche parte. Magari sono finite in un buco della borsa e così faccio una minuziosa operazione di perquisizione. Ma ancora nulla da fare.
Torno al lavoro nel pomeriggio. Passando davanti alla caserma dei carabinieri, ad un passo dal mio ufficio, rifletto tra me e me e, quando già ho girato l'angolo, torno indietro ed entro in caserma.
Provo ad aprire la porta, ma non va. Spingere? Tirare? No, semplicemente devono premere un pulsante dall'interno.  Uh, come la fanno complicata!
Il carabiniere di guardia, seduto alla scrivania, non si scompone di una virgola.
"Salve. Per caso vi hanno portato delle chiavi?"
"Che chiavi?"
-_-' "Chiavi di una porta"
"Che porta?"
"..."
"C'era un pupazzetto vicino?"
-_-' "No, c'era un disegno di una ragazzina con un nome, MELINDA"
Ed ecco che il signor carabiniere apre un cassetto, infila la mano e sento tutto un rumore di chiavi. Ma quanta gente perde le chiavi al giorno d'oggi?
Comunque delle mie chiavi nemmeno l'ombra.
Torno al lavoro triste e oramai senza speranza.
Ieri ne parlo con una mia collega, le dico che il carabiniere mi ha detto di andare all'ufficio oggetti smarriti del Comune. Ma dai!?! Ma figuriamoci se al giorno d'oggi...
La mia collega va via. Tempo 20 minuti squilla il telefono. E' la mia collega. Mi chiede se nel mio portachiavi c'è il mio nome. Sìììììì! 
"Le ho trovate! Sono all'ufficio oggetti smarriti".
Stento a credere alle mie orecchie.
Ma allora la gente buona esiste ancora!!!!!!!!!!!!

Con questo post ringrazio di cuore l'anima pia che ha trovato le mie chiavi a terra e si è scomodata di andare fino al Comune e colgo l'occasione per invitare chi legge a compiere simili gesti. 
A noi non costa niente, ma con poco potremmo fare felice qualcuno!

martedì 19 giugno 2012

Chiusa in un centro commerciale


No, non mi è successo, ma è uno dei miei tanti sogni impossibili!
Quando ero piccola e mi chiedevano: "Cosa vuoi fare da grande?" io rispondevo "Voglio restare chiusa in un centro commerciale".
Ovviamente sto scherzando, quando ero baby, da me era già tanto se esistevano i supermercati.
Questo sogno lo avevo accantonato nei cassetti della memoria e l'altra sera è sbucato fuori: ero per strada, era quasi mezzanotte e sono passata davanti al supermercato vicino casa. Mi sono fermata a guardare dentro. Tutte le luci erano spente, ma in fondo c'era una luce azzurrina che illuminava il tutto e per un attimo mi sono vista mentre vagavo per quei corridoi così diversi dalla quotidianità, così affascinanti e misteriosi.
Questo folle desiderio, in passato, è stato rafforzato anche dalla visione di un episodio di Dawson's Creek in cui Joey e Pacey restavano chiusi in questo megacentro commerciale e passavano l'intera notte lì dentro.
Che goduria!


Non è che voglio rimanere nel centro commerciale e basta. No! Io voglio poter usare tutto, passare da un reparto all'altro liberamente.
Per esempio, per prima cosa voglio andare al reparto giocattoli e divertirmi con quei giochi che Babbo Natale non si è mai degnato di regalarmi. 








Sì, lo so che sono giocattoli un po' datati, ma è il mio sogno e nel mio centro commerciale ci sono!
Dopo di che voglio indossare pattini o prendere una bicicletta e gironzolare per tutto il centro commerciale.
Poi scorpacciata nel reparto merendine, per rimettermi in forza (poverina!).
Cura del corpo nel reparto...boh...si vede che non sono pratica di queste cose...vabbè...s'è capito di che reparto sto parlando, no?
Poi tuffo nella tecnologia più avanzata, musica a manetta, microfono, telecamera, e mi vedo in tutti i televisori mentre faccio la performance migliore della mia vita (dubito sia possibile).


E perdersi nel reparto dvd e libri, e chi mi smuove più?
Ma sapete che c'è?
Mmm...qui manca la compagnia!
Ho bisogno di qualcuno con cui vivere questa bella avventura. Meglio se fosse un maschietto...altrimenti che romanticosa sarei?!?
E così via con nascondino, gara con i carrelli, caccia al tesoro, scambio di regali...
Ecco...fatemi immaginare per bene...bello! Mi piace!
Spero di sognare una cosa del genere stanotte.
Ed ora notte a tutti, o buongiorno, o buon pomeriggio...anzi visto che ci sono...



venerdì 15 giugno 2012

Quando lo stress chiama...Melinda risponde



- Pronto. Melinda?
- Sì, sono io, con chi parlo?
- Sono lo stress. Volevo dirti che in questi giorni ti sono stato parecchio addosso, speravo che tu non lo notassi, ma mi sa che te ne sei accorta, ve'?
- Eh, sì...t'ho sgamato!
- Vabbè, a questo punto lo sai, volevo dirti che continuerò con la mia presenza costante e anzi, volevo avvisarti che a luglio mi darò da fare per non darti tregua, mi piace starti addosso, vederti grondare sudore e avere momenti di confusione mentale. Ci godo. Ecco, te l'ho detto. Non mi vedere come un cattivo però.
- Senti "caro" stress, tu e quella "simpaticona" dell'amica tua, ansia, se entro agosto non levate le tende, non so che fine vi faccio fare. Vedi come te lo dico, eh? Attenzione a voi due!
- Come sei acida!
- [...]




P.s. Eccomi! Questa qui giù sarò io nel mese di luglio.




















Soffro lo stress, io soffro lo stress, sono stancA e fuori formaaaaaaaaaaaa


venerdì 30 marzo 2012

Un giorno da 48 ore

In fondo cosa chiedo? Mica ho detto un giorno da 100 ore? Solo 48 ore, giusto il doppio di 24, così che riesca a fare anche quello che voglio e non solo quello che devo. 
Sono 3 mesi a questa parte che non ho un attimo di respiro, corri qui, corri là e poi mi si accumulano le cose da fare, al lavoro e a casa.
Ho mille progetti per la testa che vorrei realizzare, ma non riesco e poi...e poi quando mi imbatto nella mia droga preferita, ossia i telefilm, è la fine...prendono tutto il mio tempo libero ed oscurano il resto delle cose.
Adesso, per esempio, sono in strafissa con One tree hill, c'è un rapimento in atto e sto divorando gli episodi uno ad uno. 


Chiedo scusa, quindi, per la mia assenza dai vostri blog, prometto che mi rimetto al passo prestissimo, appena liberano Nathan Scott ed il mio cuore si tranquillizza! Se non lo liberano o finisce male non lo so che combino!


INTANTO NE APPROFITTO PER AUGURARE A TUTTI VOI UN SERENO WEEKEND!!!



domenica 4 marzo 2012

In punta di piedi

Questo è un post nato da una mente folle, la lettura è a vostro rischio e pericolo.
La sottoscritta si solleva da ogni responsabilità.

Ieri ero sotto la doccia.
Inizialmente non esce mai l'acqua calda e così, ogni volta, mi ritrovo a mettermi il più lontano possibile dal getto, contro il vetro, e in punta di piedi, in attesa che l'acqua si riscaldi a dovere.
E ieri, mentre guardavo i miei piedi, mi è venuto in mente questo pensiero:
ma quanto sono forti le nostre dita?
Reggono tutto il peso del nostro corpo pur essendo così piccole.
Lo so, sono ragionamenti folli, ma ieri, per la prima volta, ho dato importanza a queste 10 creaturine che sono sempre state lì, ma che notavo, in maniera negativa, solo quando prendevo qualche spigolo.
Eppure da ex-ballerina dovevo capire da subito il loro valore.







Ecco quindi la mia Ode ad una parte del corpo che ignoravo. 
Grazie dita mie, esempio di fortezza.



Qui posto una scena di Titanic in cui Rose sfida i maschietti forzuti con la sola forza delle dita dei piedi.