I sogni influenzano ed esaltano la vita, ma non la definiscono.

I sogni sembrano reali fino a quando ci siamo dentro... Solo quando ci svegliamo, ci
rendiamo conto che c'era qualcosa di strano!
(Inception)

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sabato 25 agosto 2012

Sonnambulismo?

Quando uno va a nanna, in teoria dovrebbe addormentarsi e svegliarsi il giorno dopo, magari facendo qualche bel sogno.


Questa sarebbe la norma, ma quando un soggetto soffre di disturbi del sonno, come la sottoscritta (vedi Allucinazioni e paralisi del sonno e Allucinante allucinazione), la notte diventa alquanto movimentata.
Tra i tanti disturbi del sonno, quello che non mi apparteneva era il sonnambulismo, ma qualche settimana fa ho vissuto un episodio particolare che forse potrebbe annoverarsi sotto questo fenomeno.


Dico forse perché io ricordo tutto perfettamente, mentre, leggendo le caratteristiche del sonnambulismo, ho notato che il sonnambulo non ricorda mai cosa fa in quei momenti.
Ma passiamo allo strano episodio.
Premessa: durante il giorno avevo visto (e rimproverato!) un gatto che giocherellava con una vittima indifesa, una piccolissima lucertolina, e la cosa mi aveva colpita particolarmente.


La notte, verso le 4, non so bene cosa stessi sognando, fatto sta che mi sono alzata dal letto ed ho iniziato a cercare la lucertolina, passando il palmo della mano sulle lenzuola.
In tutto ciò ero disperata, era come se avessi schiacciato la lucertolina, ma la mia disperazione dipendeva soprattutto dal fatto che la lucertolina in questione era nientepopodimenoche ... la mia sorellina.
La cercavo con apprensione, parlando anche con un tono davvero drammatico.


Dopo una ricerca accurata tra letto e comodino, guardando sul cuscino, la cui federa aveva dei pallini colorati, ho pensato: "Eccola!", ma appena ho poggiato la mano mi sono resa conto che non c'era niente.
E siccome che sono ciecata, ho deciso di mettere gli occhiali.
Una volta messi gli occhiali mi sono svegliata del tutto e con aria interrogativa mi sono detta: "Ma che diavolo sto facendo?!?".

Finale a tema con una canzone a cui sono particolarmente affezionata.

martedì 20 marzo 2012

Lo sballo della tachipirina

Ieri sera, complice una cena in famiglia, abbiamo tirato fuori i classici aneddoti divertenti e mia madre mi ha ricordato della mia strana reazione alla tachipirina in età infantile.
Avete presente gli allucinogeni? La tachipirina per me aveva lo stesso effetto.


Ho realizzato, quindi, che ho avuto le mie prime allucinazioni già in tenera età e me le sono portate dietro fino al presente (qui e qui per i curiosi).

Avevo 4 o 5 anni, ma ricordo tutto perfettamente. Ero al letto con la febbre e la mia mammina mi aveva dato la tachipirina per farmi scendere il febbrone. 
Ad un certo punto ho visto la porta della camera che si apriva ed un mostro che si avvicinava a me. 
Più lui si avvicinava, più io urlavo disperata e piagnucolante: 
"Voglio mammaaa! Mammaaa!"
 Il mostro in questione, in realtà, era proprio la mia mammina, ma l'effetto tachipirina mi faceva vedere un orribile mostro. Lei, vedendomi urlare ed invocare il suo nome, si avvicinava per tranquillizzarmi, creando, però, l'effetto contrario. Povera mami! :)


In prima elementare, per un mese buono, ho vissuto con i miei nonni perché i miei sono stati via per un'importante operazione di mio padre. 
In quell'anno girava la cinese, un'influenza che ovviamente la sottoscritta non poteva lasciarsi scappare. E così mi sono ammalata. Mia nonna ovviamente era all'oscuro della mia reazione allucinogena alla tachipirina e per farmi abbassare la febbre: suppostina!
Ero sul divano, in sala, dormivo. Ad un certo punto mi sono svegliata e, guardando in faccia mio zio, ho iniziato a ridere (non ricordo cosa mi facesse tanto ridere!). Subito dopo, però, ho visto volteggiare in aria il tavolo e le sedie ed ho iniziato ad urlare come una pazza, ovviamente piangendo: 
"I fantasmiiii! I fantasmiii!"
Quella poverella di mia nonna, presa alla sprovvista, non sapeva come calmarmi. Alla fine mi ha portato in cucina, chiedendomi se anche lì ci fossero i fantasmi, e lì tutto era tranquillo e mi sono ripresa dallo shock.

Se qualcuno se lo stesse domandando: no, ad oggi la tachipirina non mi procura più questo effetto. 
Tra l'altro le allucinazioni ce l'ho da me, senza prendere niente, quindi...sarebbe anche inutile. :)

lunedì 20 febbraio 2012

Allucinante allucinazione

Era da un po' che non mi capitava più di assistere ai miei soliti-allucinati-spaventosi incontri notturni (per chi si stesse facendo delle domande prego vedere il post Allucinazioni e paralisi del sonno).
L'altra notte, forse dopo tutto l'accumulo di stress di un periodaccio che è tutt'ora in corso, è accaduto nuovamente.
Devo dire che l'incontro, non molto piacevole, mi ha lasciato perplessa più del solito.
Non riuscivo a prendere sonno quella sera, e così mi giravo e rigiravo, cambiavo posizione, mettevo meglio il cuscino perché, anche se non riuscivo a dormire, avevo un sonno disperato...piangevo per tutti gli sbadigli che facevo!
Purtroppo quando i pensieri decidono di fare un riflessive-party nella mia testa Morfeo si tiene ben lontano da me. Poi, finalmente, i primi pensieri ubriachi si sono lasciati andare e piano piano la festa è finita e la mia testa svuotata, ma con un disordine pazzesco tipico del dopo party. Comunque sia, Morfeo si è deciso ad arrivare ed a cullarmi tra le sue braccia.
Ronf ronf...ma...troppo bello per essere vero, i miei occhi, dopo un brevissimo periodo di sonno, si sono riaperti. E cosa ho visto al lato del mio letto?
Un MAIALE.
Un grande maiale rosa ed anche se era un maiale mi guardava in cagnesco. Era cattivo. Per com'era messo vedevo solo il suo occhio sinistro e mi ha inquietato tantissimo!

Questo è un dolce maiale, purtroppo non ho trovato nessuna immagine con un maiale cattivo.

Per fortuna, tempo 3 secondi e...bye bye Babe maialino dispettoso :D
Non ho mai trovato un nesso logico con le mie allucinazioni notturne, certo è che questa col maiale è bella assurda!
E non nego che adesso mi trovo intimorita da questo animale: ad esempio ieri sono uscita in centro ed ho trovato uno di quei cani che sembrano dei maialini...ho avuto i brividi, o forse era perché è un cane veramente strano. Vediamo se lo trovo...così ve lo mostro.
Eccolo qui, si chiama Bull Terrier, così ho imparato anche una cosa nuova oggi.

domenica 9 ottobre 2011

Allucinazioni e paralisi del sonno.

Stavolta voglio parlare di eventi che fanno parte della mia vita e che, nonostante abbia appurato scientificamente di cosa si tratti, mi spaventano ogni volta.
Quando dormo, mi capita spesso di svegliarmi e vedere cose o persone. Inizialmente, suggestionata anche dalla mia passione per il paranormale, pensavo fossero presenze sovrannaturali (a dire il vero non lo escludo ancora del tutto).
Per far capire meglio la situazione e, soprattutto, per far provare le mie stesse emozioni, racconterò diversi episodi che ho vissuto direttamente.
La prima volta che ho avuto delle visioni avevo appena 15 anni. Ero al letto, nel dormiveglia, ed ho visto un foglio rosso volare verso il lampadario che mi sembrava muoversi. Il giorno dopo, senza pensare troppo al foglio rosso, chiesi a mio padre se per caso ci fosse stato un terremoto. Lui mi disse di no. Due giorni dopo la strana visione, ci fu il grande terremoto dell'Umbria (non è la mia regione) e lì per lì rimasi colpita. Avevo avuto una sorta di premonizione?
A distanza di una settimana altro episodio strano. Mi ero da poco messa al letto ed avevo spento la luce. Voltandomi  da un lato, mi soffermai a guardare i fantasmini (quelli che uscivano dall'uovo Kinder) che la mia sorellina, che dormiva nel letto accanto, aveva disposto sul comodino. Ad un certo punto, proprio dal lato di mia sorella, vidi una mano che sorvolava sui fantasmini e mi venne naturale sorridere, pensando che la mia sorellina muovesse la mano nel sonno. Immaginate la mia faccia quando, una volta accesa la luce, mi resi conto che mia sorella aveva entrambe le braccia sotto la coperta. Passai giorni terribili, credendo di essere pazza. Quella mano l'avevo vista davvero!!!
E da lì è iniziato il tutto.
Ora elenco le visioni che mi hanno colpito maggiormente. Ci tengo a precisare che avvengono per lo più nel momento del risveglio e durano, per fortuna, solo pochi secondi.
- Quando ero all'università vidi una bambina, stile Shirley Temple, con i boccoletti, mentre si chinava sulla mia coinquilina.
- Una notte vidi un ragazzo biondo, allungarsi all'indietro, a mo' di Dracula che si rimette nella bara, mi ha dato quella impressione.
- Una volta mi svegliai ed accanto al mio letto c'era una bambina in ginocchio, capelli lunghi neri, cerchietto rosso, che mi guardava, non era spaventosa, anzi, aveva anche un'aria dolce, ma vi sfido a non spaventarvi in una simile occasione!!!
- Una donna a metà, cioè aveva solo la metà anteriore, vestita di bianco, camminava verso la finestra guardandomi e sorridendomi, fino a che è entrata nella tenda ed è sparita.
- Una tarantola si calava dritta dritta sul mio cuscino. Quella volta mi alzai di scatto terrorizzata.
- Prima una luce che si muoveva tra i due letti e poi dei fili luminosi proprio sopra di me.
- Questa è l'ultima visione avuta, e si è ripetuta per due notti: una mano con un guanto sportivo da motociclista.
A quanto pare si tratta di allucinazioni ipnagogiche ed ipnopompiche, un disturbo del sonno.
Ma oltre a queste allucinazioni ho provato, diverse volte, anche l'assurda e terrificante esperienza della paralisi nel sonno.

"La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui nel momento prima di addormentarsi o, più comunemente, al risveglio ci si trova senza la possibilità di potersi muovere. Questo disturbo dura molto poco (al massimo 2 minuti dal risveglio o pochi secondi prima di addormentarsi), talvolta di più, ma mai per un tempo oggettivamente lungo. Consiste nel fatto che tutti i muscoli del corpo sono paralizzati, e la persona in cui si manifesta è del tutto cosciente e riesce a svolgere pochissimi movimenti del suo corpo, in certi casi solo il movimento degli occhi, della lingua o alcuni lievissimi movimenti degli arti; comunque durante le paralisi la respirazione è sempre assicurata.
Ciò solitamente incute terrore e angoscia nell'individuo affetto dal disturbo.
Le cause più comuni sono: mancanza di riposo, stress, ritmi di sonno irregolari.
Spesso la "vittima" di tale paralisi tende a gridare, talvolta chiedendo aiuto, ma quando cercherà di farlo non griderà, bensì emanerà solo un lieve sussurro ed avrà la sensazione sgradevole di sentire la propria voce soffocata da qualcosa di anomalo.
Le paralisi nel sonno vanno distinte dalle illusioni ipnagogiche con le quali però possono accompagnarsi causando sensazioni particolarmente vivide e talvolta terrificanti."

Ovviamente io non mi faccio mancare nulla e di conseguenza le ho provate entrambe contemporaneamente.
L'episodio più terribile è stato questo che mi accingo a raccontare.
Era un pomeriggio d'inverno, stavo facendo un pisolino, quando mi svegliai mi resi conto di non riuscire a muovermi. Non era la prima volta che mi succedeva, ma vi assicuro che è una sensazione orribile ogni volta. Ho sentito una presenza accanto a me, non la vedevo, ma sapevo che c'era. Ad un tratto una mano gelida mi ha accarezzato la guancia e ho sentito un sussurro "Adesso dormi". In tutto ciò io non riuscivo a muovermi, volevo chiamare la mia amica che era in cucina, ma non riuscivo ad emettere alcun suono. Un momento davvero terribile, avevo paura e non sapevo cosa fare. L'unica cosa che sono riuscita a fare è stata questa: avendo la mano vicino al mento, ho fatto pressione col dito e piano piano ho ripreso possesso del mio corpo e sono corsa dalla mia amica con una faccia terrorizzatissima.
Quando, tempo dopo, mi sono documentata, mi sono tranquillizzata un bel po'. Ho letto esperienze di altri, tutte simili alle mie. Tutti proviamo la stessa sensazione: quando ci troviamo immobili, abbiamo l'impressione che qualcuno ci si butti addosso, comprimendoci il petto.
Ed ora mi fermo qui. Spero sia stato interessante anche per chi non conosce il fenomeno.