I sogni influenzano ed esaltano la vita, ma non la definiscono.

I sogni sembrano reali fino a quando ci siamo dentro... Solo quando ci svegliamo, ci
rendiamo conto che c'era qualcosa di strano!
(Inception)

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venerdì 27 gennaio 2012

L'amore che resta



E quando vai al cinema a scatola chiusa ed esci dalla sala con piena soddisfazione vuol dire che hai scelto un bel film.
E' accaduto così con L'amore che resta, l'ultimo film di Gus Van Sant.
Non voglio anticipare molto, per non rovinare la visione a chi ancora non l'ha visto, ma dovrò pur dire qualcosa.
E' un film che tratta un tema drammatico, ma il tutto viene elaborato in modo talmente bizzarro che ci saranno più sorrisi che lacrime. Almeno per me è andata così.
I protagonisti sono dei personaggi davvero unici e li ho amati sin dalla prima sequenza (che non è questa nella foto in basso).


Enoch, interpretato dal giovane Henry Hopper, entra in scena scatenando in me il primo sorriso: sdraiato a terra, disegna il suo perimetro con un gesso, come fa di solito la polizia con i cadaveri.
Lei, Annabel, interpretata da Mia Wasikowska ( già vista in Alice in Wonderland e I ragazzi stanno bene), è una ragazza frizzante, ricca di ottimismo, e sarà l'unica capace di far uscire Enoch dal suo guscio deprimente.

Particolarissima e rilevante per lo sviluppo delle vicende è la figura dell'unico amico di Enoch, Hiroshi, un giovane giapponese morto in un'azione suicida durante la Seconda Guerra Mondiale. I due, assidui giocatori di Battaglia navale, hanno un rapporto d'amicizia davvero intenso che sfocerà anche in una rissa.
Fantasma? Amico immaginario? Sta a voi scoprirlo.

L'incontro tra Enoch e Annabel avviene in uno scenario insolito: al funerale di un ragazzo.
Annabel conosceva il defunto, a differenza di Enoch, che invece è semplicemente ossessionato dai funerali e prende parte a diverse cerimonie funebri.

Nel corso del film ci si trova davanti a scene stranamente allegre e, anche se il tema della morte è il vero protagonista del film, la storia dei due riesce ad alleggerire il dramma.

Piano piano i tasselli della storia verranno messi al loro posto e tutte le stranezze di Enoch assumeranno un senso.

Consiglio la visione al 100%.












E per chi vuole un assaggio ecco il trailer.