"Si dice che il minimo battito d'ali
di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra
parte del mondo."
- Teoria del Caos
Ci sono film banali che faccio fatica a ricordare.
Ci sono film che mi divertono e ripensandoci continuano a farmi ridere.
Ci sono film che mi rattristano, seminando nel mio cuore tanta tristezza.
Ci sono film commoventi che riguardo sempre con piacere.
Ci sono film che so a memoria e che fanno parte di me come fossero un braccio o una gamba.
E poi...poi ci sono film come The Butterfly Effect che lasciano davvero il segno e che mi "ingrippano brutto"!
Ok, ok, forse sto calcando un po' la mano, ma lo faccio solo perché è un film che mi ha ispirata tantissimo.
Trama flash: il giovane Evan (Ashton Kutcher) riesce a tornare indietro nel tempo, modificando gli eventi.
Piccolo problemino: dopo ogni cambiamento, anche il più piccolo, Evan si troverà in un presente completamente diverso.
Adrenalinico, ipnotizzante e, appunto, ingrippante!
E così la mia mentaccia paranoica è partita: e via a riflettere sulle azioni della vita che mi hanno portata fin qui e via a preoccuparmi per le prossime scelte.
E no! Così non si vive più!
Da un lato, credo che sarebbe davvero interessante poter vedere su un grande schermo "Cosa sarebbe successo se quel giorno io...", dall'altro penso che oggi siamo quelli che siamo proprio grazie a quelle scelte e modificarle non avrebbe senso, o forse sì? Cavolo, mi sto ingrippando nuovamente!
Comunque sia, scelte o non scelte, è un film che consiglio davvero tanto!
Finora non ho ancora trovato qualcuno che mi parlasse male di questo film, anzi, coloro a cui l'ho consigliato mi hanno ringraziata, ma se c'è qualcuno sfavorevole ben venga, perché mi piacciono anche i pareri contrari.
The Butterfly Effect, ispirato al libro di Ray Bradbury "Sound of Thunder", ha avuto anche due sequels che, per il mio modesto parere, non hanno nulla a che fare con l'originale, anche se l'idea di fondo è buona.
«Change one thing, Change everything.»
