I sogni influenzano ed esaltano la vita, ma non la definiscono.

I sogni sembrano reali fino a quando ci siamo dentro... Solo quando ci svegliamo, ci
rendiamo conto che c'era qualcosa di strano!
(Inception)

giovedì 2 febbraio 2012

Sangue - La morte non esiste



 
Stavolta parlo di un film che mi è piaciuto molto, ma sconosciuto per la massa, in quanto trasmesso solo in qualche cinema e poco pubblicizzato.
Il film in questione, italiano, è  "Sangue - La morte non esiste" (2005), diretto da Libero De Rienzo.

[E qui devo aprire una parentesi perché se non la apro ora poi non la apro più. 
Io adoro Libero De Rienzo! 
Persi la testa per lui ai tempi di alcuni spot, tipo Barilla ("Eh, e questa è Barilla!"), English for you ("MILLE LIREEE!!!") e lo spot della Clio (Get up get on up), per poi ritrovarlo nel simpaticissimo ruolo di Bart in Santa Maradona, nei panni dell'incasinatissimo Dante in Andata + Ritorno, fino al ruolo più drammatico nel più recente Fortapàsh.




In Sangue, oltre ad essere regista, ideatore del soggetto e montatore, recita anche una particina, quella di Adrian, un español muy gracioso (3a foto). 
Insomma ci avevo visto bene sin dall'inizio.]

Ma torniamo a noi.
Sangue - La morte non esiste è un film unico nel suo genere.
E' diviso in 3 atti, ognuno diverso dall'altro.

1° atto
E' la parte più incasinata di tutto il film.
Inquadrature particolari, immagini molto luminose, primissimi piani, soprattutto parti del volto della protagonista femminile, interpretata da Emanuela Barilozzi, accavallamento delle voci. Insomma un vero e proprio trip.
Al trip completiamo il caos aggiungendo il personaggio del fratello di Stella, Iuri, interpretato dal (per me) grandioso Elio Germano.

Iuri è abbastanza fuori de cabeza.
Un esempio? Invece del classico animale domestico, lui addomestica le zanzare e le sfama inserendo il suo braccio nella loro bacheca di vetro. :D









Tra i due fratelli c'è un rapporto fin troppo viscerale e a tratti incestuoso.




2° atto
Qui si torna alla linearità, ma le inquadrature non sono nitide, lo spettatore sarà ancora infastidito.
I due fratellini parteciperanno ad un rave. Iuri scoprirà che Stella vuole partire per l'America e gli crolla il mondo addosso. Ma poi arriva la polizia e devono scappare.

Epilogo comico
E qui si passa, finalmente per gli occhi, ad inquadrature più classiche e soprattutto pulite.
C'è l'inserimento di un nuovo personaggio che creerà diversi momenti comici. In quest'ultima parte le stranezze sono infinite e si arriverà ad un punto talmente assurdo che verrà naturale pensare: "Ma è un sogno?".
Il finale mi ha spiazzata completamente e non vi dico altro.

Elio Germano spacca brutto ed è solo una conferma della sua bravura.

[Anche qui mi tocca aprire una parentesi. 
Ho avuto modo di vedere ed apprezzare Elio Germano a teatro, col monologo Thom Pain (Basato sul niente): un'interpretazione meravigliosa. 
Post spettacolo, la dea bendata ha deciso di premiare anche me per una volta (incredibol!), e così mi sono ritrovata proprio Elio Germano  davanti ad un locale di Cibbì (leggi Campobasso). 
Non ci ho pensato due volte: sono andata a complimentarmi con lui. La cosa più bella che ho gradito di quell'incontro è questa: è un tipo davvero alla mano, non si è montato la testa. Ok, vi ho annoiato, pardon, chiudo parentesi.]


Conclusioni.
Quando ho iniziato a scrivere questo post ero convinta di quello che facevo, ma ora mi rendo conto che questo film non può essere descritto. Va visto. Solo faccia a faccia con questo film lo si potrà apprezzare davvero, o odiare (com'è successo con mia cugina che è stata costretta da me medesima a venire al cinema).

Non è un film per tutti, ma solo per chi ama anche percorsi diversi dal solito, per chi si sente pronto a stranirsi e per chi ama le stranezze. 


Questo è il trailer, anch'esso abbastanza confuso. A vostro rischio e pericolo :D







25 commenti:

  1. però una bella recensione..dettagliata e precisa..complimenti..il film onestamente non lo conoscevo..

    RispondiElimina
  2. si mi piacerebbe guardarlo...ma credo sia di qualche anno fa o no?

    RispondiElimina
  3. LUIGI87
    Grazie mille! :D

    S.
    Sì, è del 2005. ora aggiungo questo piccolo dettaglio che avevo scritto, ma poi cancellato per spostarlo e...e poi mi sono dimenticata di scriverlo ahahahaah!)

    RispondiElimina
  4. Mi piacciono tanto i film che penetrano, quelli che sono fastidiosi finanche nelle inquadrature. Penso che lo guarderò appena sarò in... vena :)

    RispondiElimina
  5. molto interessante. ripassa da me quando vuoi
    :)

    www.celyneglam.blogspot.com

    RispondiElimina
  6. Ciao tesoro, che stranissima recensione, ah ah ah !!!
    Però mi hai incuriosita, sai?

    Un abbraccione ^_^ !

    M@ddy

    RispondiElimina
  7. ne ho sentito parlare, mi sa che ora ne approfitto per guardarlo...hahaha SEGNO XD

    RispondiElimina
  8. Per quanto mi riguarda sia Germano che De Rienzo li ritengo due tra i due attori migliori tra le nuove generazioni.
    Ciao.

    RispondiElimina
  9. Post che spacca brutto :-)) e incuriosisce.
    Uno che addomestica le zanzare non s'è mai visto!! Anche questo film non l'ho mai visto... però ... però

    RispondiElimina
  10. non ne sapevo nulla, e mi hai decisamente incuriosito...
    bacioni! :)

    RispondiElimina
  11. bello bello e ancora bello! Brava Ndina!

    RispondiElimina
  12. un film italiano che merita davvero di essere visto?
    questa è una notizia.
    me l'ero perso ma a questo punto sembra meritare un recupero.
    libero de rienzo come attore mi piace abbastanza, vedremo come regista...

    RispondiElimina
  13. interessantissimo Meli! Bella recensione! Valerie

    RispondiElimina
  14. Sei riuscita ad incuriosirmi. Vedrò di recuperarlo.

    RispondiElimina
  15. ALE
    Giustamente bisogna essere...in vena per questo film :D

    CELYNE
    Ti ringrazio :D

    M@DDY
    E' una recensione stranissima proprio perché il film è stranissimo :D Abbraccio a te!

    ARWEN
    Ehehe, una volta tanto sei tu a segnare ;)

    NICK
    Sono felice che anche tu apprezzi Libero De Rienzo ed Elio Germano :D

    RITA
    Ma graaazieee!!! Credo che l'idea delle zanzare sia presa dalla reale vita di Libero De Rienzo :D

    ZIO SCRIBA
    Zio sono felice che ti abbia incuriosito :*

    GEMELLINA
    Grazie grazie e ancora grazie! ;)

    MARCO
    A me è piaciuto, a te potrebbe fare schifo. Non mi assumo responsabilità in quel caso, eh!

    VALERIE
    Grazie tesoro, mi sono anche divertita a scriverla :D

    NEWMOON
    Bene, ne sono più che felice! ;)

    RispondiElimina
  16. io l'ho visto molto interessante da vedere

    RispondiElimina
  17. Il film sembra davvero interessante.Se lo trovo, lo acchiappo di sicuro, non fosse altro per vedere come si fa ad allevare zanzare.Libero De rienzo lo avevo conosciuto nel bellissimo Fortapash e Elio Germano, bhe, direi che è una garanzia.

    RispondiElimina
  18. GIOVANNA
    Grande Giovanna! :)

    BLACKSWAN
    Il tuo commento mi fa felice perché vedo che apprezzi De Rienzo e Germano :)

    LA STANZA
    Grazie. E buona domenica anche a te ;)

    RispondiElimina
  19. me lo sono perso, lo recupero al volo e ti ringrazio per avermi avvertito, gran rece by the way ;)

    RispondiElimina
  20. Mai visto...mi hai incuriosito :)

    RispondiElimina
  21. LORANT
    Prego, è un film che hanno visto in pochi e su cui non sono mai riuscita a confrontarmi.

    MARAPTICA
    Felice di averti incuriosita ;)

    RispondiElimina
  22. non l'ho visto questo film, ma se capita non me lo lascio sfuggire ;-)

    RispondiElimina
  23. Ahahahah lo sapevo che avresti scritto un posto su Elio e Libero... quante volte li avremo citati nelle nostre chiacchierate?

    RispondiElimina
  24. PUPOTTINA
    E' un film un po' particolare, ma se capita guardalo :D

    CIUPAX
    Eh, come minimo! Ti pare che non ne parlavo? Ehehehe! Credo che il più citato nelle nostre chiacchiere sia stato SPIKE :D

    RispondiElimina

A te la parola...